| Si arriva alla
fine dell’anno scolastico e il maestro Celestino, molto diligente e
preciso, presenta una relazione dettagliata al sindaco. Innanzi tutto ci
tiene a mettere in evidenza che l’apertura della scuola ha subito un
ritardo di due mesi per le “note cause”, quindi precisa che all’inizio
le stanze erano affollatissime con bimbi in piedi per mancanza di spazio
e di banchi (chissà la novità: due maestrini giovani al posto di quelle
cariatidi…). Come ha trovato il livello d’istruzione? Disastroso, a dir
poco. E con i testi nuovi, prescritti dal nuovo Stato Unitario, come si
è trovato? Beh, una certa qual difficoltà l’ha incontrata “stante la
quasi totale incapacità del leggere e dello scrivere”. Per questo ha
dovuto procedere a “prove di classificazione degli alunni per immetterli
nelle classi adeguate”. Poi non ha tardato a individuare alcuni alunni
svegli da adoperare come “monitori”, se no chi riusciva mai a far
scuola? |