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| A Segnate, come in tutti gli altri borghi
minori, la dirigenza burocratica austriaca sceglie il compromesso della continuità quanto agli equilibri sociali (che non vengono minimamente discussi: gli Arrigoni e gli altri possidenti continueranno a detenere il potere economico), ma modifica radicalmente quelli politici sostituendosi al funzionariato precedente e prosciugando, attraverso l’accentramento statale, qualsiasi autonomia giurisdizionale (compresa quella ecclesiastica: si ricordi che la parrocchiale nuova, ultimata nel 1778, è stata innalzata con il beneplacito dell’IRG). A livello locale il governo imperiale si serve di piccoli funzionari mandamentali, dipendenti da Mantova e con funzioni di mero disbrigo tecnico-burocratico quando non impiegatizio. |
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