Maggio
Natura morta
 
At se furtunà se Mag l’è bel süt. At vedrè dal gran dapartüt
Far e dasfar l’è tut un laurar
Al lavor ad festa al va föra dal la fnestra
Chi lavora magna pulenta e sigola; chi an lavora mai al magna pan e furmai
Chi lavora a gha na camişa, chi an lavora mia ag n’ha do
 
Sei fortunato se Maggio è bello asciutto. Vedrai del grano dappertutto
Fare e disfare è tutto un lavorare
Nei giorni festivi non si deve lavorare
Chi lavora mangia pane e cipolla; chi non lavora mai mangia pane e formaggio
Chi lavora ha una camicia, chi non lavora ne ha due