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Onorevoli Signori” esordisce il sindaco, “non è bisogno che vi dica come la Istruzione del Popolo sia necessaria. Senza di essa un uomo è dominato dall’altro, per essa quegli si solleva sino al livello di questo, donde procede l’eguaglianza morale. Conoscendo in virtù di questa istruzione i propri diritti e i propri doveri, l’uomo si concilia maggior rispetto in società, sa difendersi con ragioni dalle prepotenze”. E prosegue: “Non dirò già che qui l’istruzione sia dimenticata, perché da lungo tempo avete scuole per maschi e per femmine; ma Voi stessi siete convinti che dessa non è sufficiente ai nostri bisogni. Gli attuali maestro e maestra sono di buonissima volontà, ma sono informati all’antica scuola, né l’età avanzata consente loro di dedicarsi a nuovi studi”.