Pagina 15
 
Qui siamo nel campo della scuola. Al signor Cancelliere di Revere, se proprio lo vuol sapere, viene segnalato un calo preoccupante degli scolari. E perché questo? Ma perché “si è oposto all’incremento la cativa maniera d’istruzione”, dicono, “motivo per cui da noi fu licenziato il Maestro, che non era più considerata Scuola ma bensì Sinagoga, e che non mai da noi sarà riconosciuto per Maestro dell’anno venturo”.
Difatti, senza tanti preamboli, fin dal 13 luglio il Maestro in questione, certo Andrea Di Pietro, è messo “in piena libertà”.