Una rosa


E’ appassita ormai,
ma sul mio cuor riposa,
amore e tenerezze le giurai.
Dolcissimi ricordi di carezze,
racchiudon i suoi petali sfioriti,
baci d’amor di dolor di promesse.
All’ultimo respiro io li sfoglierò,
come gl’anni felici ad uno ad uno,
poi invocandoti morirò.
E’ appassita ormai,
ma sul mio cuor riposa,
bagnata è di lacrime tu lo sai.

Spino Rotondo di Sermide, Maggio 1942