Settembre




Sono le cose più semplici a darmi delle idee. Un piatto in cui un contadino mangia la sua minestra, l’amo molto più dei piatti ridicolmente preziosi dei ricchi.
Joan Miró

Strudel di zucca

Ingredienti:

500 gr di zucca, 300 gr di farina bianca, 60 gr di zucchero, 15 gr.di burro, un cucchiaino di uvetta sultanina, un cucchiaino di pinoli, un pizzico di cannella, due cucchiai di zucchero a velo.

Esecuzione:

Disporre la farina sulla spianatoia a fontana, mettere al centro lo zucchero semolato, il burro ammorbidito e un goccio di acqua fredda. Impastare bene gli ingredienti, formare una palla e lasciarla riposare coperta per trenta minuti. Nel frattempo ammorbidire l’uvetta immergendola in poca acqua tiepida. Pulire la zucca, tagliarla a pezzetti e farla cuocere a vapore. Quando è cotta schiacciare i pezzetti di zucca con una forchetta e aggiungere pinoli, cannella e l’uvetta scolata e strizzata. Mescolare il tutto. Lasciare raffreddare il composto. Con un mattarello stendere la pasta rendendola molto sottile; spalmarvi sopra la purea di zucca. Arrotolare il tutto e disporre in una teglia con carta da forno. Cuocere nel forno per trenta minuti a 200 gradi. Una volta fredda, tagliarla a fette e spolverarla con zucchero a velo.


Pesto alla genovese

Ingredienti:

70 gr di grana, 50 gr di pecorino, un cucchiaio di pinoli, uno spicchio di aglio, una manciata di basilico fresco, sale, olio.

Esecuzione:

Mettere nel frullatore basilico, aglio, pinoli e tritare il tutto finemente; aggiungere i formaggi e il sale; azionare l’apparecchio e versare l’olio dall’apertura, fino ad ottenere una salsa morbida e abbastanza consistente.